Acciona Construcción ha inviato all’Audiencia Nacional le fatture emesse da Servinabar 2000 S.L.U. alla UTE responsabile della variante di Logroño. L’importo totale ammonta a 1.957.000 euro, IVA inclusa. La consegna fa seguito a una richiesta del giudice Ismael Moreno, datata 17 luglio, nell’ambito di una delle linee d’indagine del caso Koldo.
La documentazione consente di conoscere i giustificativi presentati dall’impresa per i pagamenti, ma non stabilisce di per sé se tutti i lavori fatturati siano stati eseguiti né se vi sia stato un legame irregolare con l’aggiudicazione. Questi aspetti sono ancora oggetto d’indagine giudiziaria.
Quale documentazione ha consegnato Acciona
Oltre alle fatture, l’impresa ha fornito bolle di consegna e rapporti di lavoro del personale di Servinabar, registrazioni delle presenze, delle ore lavorate e dei veicoli utilizzati nel progetto. Il materiale comprende anche riepiloghi mensili delle giornate e delle ore, nonché e-mail scambiate dal tecnico assegnato da Servinabar con dipendenti e responsabili della UTE.
Secondo le informazioni diffuse sul documento presentato al giudice, Acciona sostiene che il materiale comprovi i servizi fatturati. La presentazione di questi registri costituisce la versione documentale dell’impresa; il loro contenuto e la corrispondenza con le attività contrattualizzate devono essere valutati nell’ambito del procedimento.
Il contesto dei lavori a Logroño
I pagamenti si riferiscono ai lavori di Servinabar per la UTE Variante di Logroño, legati alla costruzione del tratto Arrúbal-Navarrete dell’autostrada A-68, a La Rioja. La Guardia Civil aveva già segnalato questi lavori nell’ambito della sua indagine su presunte irregolarità negli appalti pubblici durante il periodo in cui José Luis Ábalos dirigeva il Ministero dei Trasporti.
Tra gli antecedenti figura un memorandum d’intesa firmato nel dicembre 2018 da Acciona e Servinabar per collaborare al progetto. L’aggiudicazione ufficiale del contratto a una UTE di cui faceva parte Acciona è avvenuta nel settembre 2019. L’indagine esamina, tra gli altri aspetti, il rapporto temporale ed economico tra quell’accordo, l’aggiudicazione e i servizi fatturati in seguito.
Cosa cerca di accertare l’indagine
L’ipotesi al vaglio è se i pagamenti corrispondessero a lavori effettivi o potessero celare commissioni legate all’aggiudicazione di lavori pubblici. Anche la UCO ha analizzato comunicazioni relative ai lavori e i rapporti di Servinabar con responsabili e persone indagate nel procedimento. Si tratta di piste d’indagine, non di una conclusione sulla natura dei pagamenti.
Pertanto, la documentazione inviata da Acciona attesta l’importo fatturato e i giustificativi presentati dalla società a sostegno della fatturazione. Non stabilisce di per sé se i servizi siano stati eseguiti nei termini descritti né se vi sia stato un compenso irregolare: questi aspetti spettano all’istruttoria giudiziaria e alla valutazione delle prove.