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Nvidia sfiora i 6.000 miliardi di dollari: IA e riacquisti spingono il titolo a un nuovo massimo storico

La capitalizzazione di Nvidia si avvicina alla soglia dei 6.000 miliardi di dollari dopo un rialzo del 28% nel 2026. La crescita è sostenuta da ricavi record di 96,2 miliardi, da un programma di riacquisto di azioni da 235 miliardi e dalla fiducia dei mercati nelle infrastrutture per l’intelligenza artificiale.

Illustrazione concettuale con server, un chip con tracce dorate, pile di monete e una freccia ascendente su nuvole.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business

Nvidia ha raggiunto un nuovo massimo storico in Borsa, portando la propria capitalizzazione di mercato a circa 5.760 miliardi di dollari. Questo traguardo porta l’azienda alle soglie della barriera psicologica dei 6.000 miliardi di dollari, una soglia che, secondo gli analisti e i mercati di previsione, potrebbe essere superata prima della fine del 2026. Il movimento rappresenta un rialzo complessivo di circa il 28% dall’inizio dell’anno, una crescita che ha aggiunto 1.200 miliardi di dollari al suo valore di mercato e l’ha resa il principale contributore all’avanzata dell’indice S&P 500.

Risultati record e fiducia nelle infrastrutture per l’IA

Il rialzo del titolo si fonda su risultati trimestrali superiori alle attese di Wall Street. Nel secondo trimestre fiscale, la società ha riportato ricavi per 96,2 miliardi di dollari e ha previsto vendite nel terzo trimestre comprese tra 105,8 e 110,1 miliardi di dollari. Questa solidità finanziaria riflette la domanda insaziabile di unità di elaborazione grafica (GPU) e sistemi di rete che Nvidia progetta per alimentare i data center dedicati all’intelligenza artificiale.

Il più grande riacquisto della storia come catalizzatore

Un fattore chiave di questo rialzo è stata la decisione dell’azienda di autorizzare altri 150 miliardi di dollari nell’ambito del programma di riacquisto di azioni già in corso, portandone il totale a 235 miliardi di dollari. Si tratta del più grande riacquisto mai realizzato da una società tecnologica. Jensen Huang, amministratore delegato di Nvidia, ha giustificato la misura definendola un segnale di «fiducia nelle opportunità a lungo termine» e ha descritto l’azienda come «il primo e unico titolo al mondo capace di combinare crescita e valore».

Gli analisti vedono in questa strategia un modo per condividere la ricchezza generata dagli straordinariamente elevati margini di profitto dell’azienda. Jordan Klein, analista di Mizuho Securities, ha osservato che i riacquisti sono «ciò che gli investitori vogliono vedere», perché riducono il numero di azioni in circolazione e aumentano l’utile per azione. A differenza di altre grandi aziende tecnologiche che destinano la liquidità agli investimenti nell’IA, Nvidia combina la crescita organica con questa restituzione di capitale, rafforzando così il proprio appeal per gli investitori.

Aspettative di mercato e valutazione

I mercati di previsione e le opzioni azionarie assegnano una probabilità significativa al superamento della soglia dei 6.000 miliardi. Secondo i dati di Polymarket, la probabilità complessiva che Nvidia chiuda il 2026 con una capitalizzazione superiore a tale cifra è del 41%. Le opzioni di Borsa indicano una probabilità del 50% di raggiungere i 6.000 miliardi prima della fine di ottobre e del 67% entro il 18 dicembre.

In termini di valutazione, il titolo tratta attualmente a circa 17 volte gli utili previsti per i prossimi 12 mesi, un multiplo vicino al livello più basso dell’ultimo decennio e inferiore alla media dell’S&P 500, pari a 19 volte. Jim Awad, amministratore delegato senior di Clearstead Advisors, ha descritto Nvidia come «un rifugio contro qualsiasi danno che tassi più elevati possano arrecare all’economia», sottolineandone l’attrattiva sia per la crescita sia per la valutazione.

Rischi e concorrenza

Nonostante l’ottimismo, persistono dubbi sulla sostenibilità della crescita. Gli investitori seguono da vicino la concorrenza di Advanced Micro Devices (AMD) e i chip personalizzati sviluppati dai giganti del cloud come Amazon e Google. Sono state inoltre sollevate preoccupazioni riguardo agli «investimenti circolari», in cui Nvidia finanzia clienti che poi utilizzano quei fondi per acquistare altri suoi chip. Ciononostante, la domanda attuale sembra «insensibile all’aumento dei tassi d’interesse», rafforzando la fiducia nella resilienza dell’attività dell’azienda.

Fonti e metodo

  1. USD 6.000.000.000.000: una de las empresas estrella de la IA se acerca a un valor de mercado récord ↗Infobae
  2. Nvidia closes in on $6 trillion as prediction markets back year-end breakthrough ↗proactiveinvestors.co.uk
  3. NVIDIA, en máximos: ¿lista para alcanzar los 6 billones de dólares ... ↗es-us.finanzas.yahoo.com
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