CONTESTO. CRITERIO. AZIONE.
EDITIONBUSINESS.

Giornalismo utile per capire, gestire e far crescere un’impresa.

Cerca
Esplora Edition Business
Notizia · España

CEOE e Cepyme respingono lo sciopero annunciato e lasciano aperta la valutazione giuridica

Le associazioni imprenditoriali ritengono che le richieste in materia di alloggi siano rivolte principalmente alle amministrazioni, non alle imprese. Precisano di non poter esprimere una valutazione definitiva finché la convocazione sindacale non avrà una data e non sarà stato presentato il preavviso formale.

Alcune casette sono accanto a due simboli di fumetto: uno contiene un edificio istituzionale, l’altro una fabbrica. A destra c’è un calendario da tavolo vuoto.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business

CEOE e Cepyme hanno definito «inammissibile» lo sciopero generale di 24 ore annunciato da CCOO e UGT per questo autunno. Le organizzazioni imprenditoriali contestano che le rivendicazioni finora rese note siano essenzialmente di natura lavorativa e respingono che la pressione di una protesta diretta, a loro avviso, contro la gestione pubblica ricada sulle imprese, sul loro personale e sull’attività economica.

Il disaccordo riguarda chi può rispondere alle richieste

I sindacati collegano la convocazione al miglioramento dei salari e all’accesso a un alloggio dignitoso. Hanno inoltre esortato le organizzazioni imprenditoriali a sbloccare la contrattazione collettiva e le amministrazioni competenti ad applicare la legislazione in materia di alloggi.

CEOE e Cepyme sostengono che buona parte delle misure richieste richiederebbe modifiche legislative o di bilancio e spetterebbe quindi principalmente ai poteri pubblici. Da questa prospettiva, ritengono che le imprese non dovrebbero sostenere il costo di una misura di pressione il cui destinatario, secondo il loro comunicato, sarebbe il Governo.

Le associazioni imprenditoriali hanno inoltre contestato il momento scelto per la mobilitazione, dopo la convocazione delle elezioni generali per il 29 novembre. Hanno definito «difficilmente giustificabile» l’uso dell’attività delle imprese e dei lavoratori per influenzare un processo elettorale. Si tratta di una valutazione delle organizzazioni imprenditoriali, non di una conclusione sugli effetti della convocazione.

La legittimità non è stata accertata

CEOE e Cepyme hanno sollevato dubbi sulla compatibilità giuridica dello sciopero, precisando però di non poter ancora esprimere una valutazione definitiva. Secondo le informazioni disponibili, la convocazione è in attesa di ratifica, non ha una data precisa e non è ancora stato presentato il preavviso formale richiesto per uno sciopero.

Le associazioni imprenditoriali hanno annunciato che esamineranno la convocazione quando sarà formalizzata, compresi i suoi obiettivi, l’ambito di applicazione e il rispetto dei requisiti di legge. Pertanto, la loro obiezione attuale non equivale a una dichiarazione di illegittimità: la documentazione disponibile non consente di considerare risolta la questione.

I dettagli della convocazione sono ancora da definire

CCOO e UGT hanno annunciato uno sciopero di 24 ore per questo autunno, ma devono ancora precisare la data e completare i passaggi formali indicati. Fino ad allora non si conoscono tutti i dettagli sulla portata definitiva della mobilitazione.

Il disaccordo contrappone due approcci: i sindacati presentano la protesta come uno strumento per sostenere le rivendicazioni salariali e in materia di alloggi, mentre CEOE e Cepyme contestano che l’attività imprenditoriale sia lo strumento di pressione adeguato per richieste che considerano rivolte principalmente alle amministrazioni.

Fonti e metodo

  1. CEOE y CEPYME ven "inadmisible" la huelga general porque ... ↗www.antena3.com
  2. CEOE y Cepyme ven «inadmisible» una huelga general ... ↗www.abc.es
  3. CEOE y Cepyme rechazan la huelga general por ... ↗www.elboletin.com
Metodo editoriale →Correzioni
Segnala un errore ↗

Per approfondire

Illustrazione concettuale di un telaio di auto con la parte posteriore formata da pezzi di un puzzle, accompagnata da un motore, un faro e un sedile d'auto su uno sfondo grigio.
Notizia · 19.10.2026

Valeo richiede il 75% di contenuto europeo nelle auto per frenare la perdita di competitività

L'AD di Valeo, Christophe Perillat, chiede che i veicoli venduti in Europa incorporino almeno il 75% di componenti locali per evitare la massiccia perdita di posti di lavoro. Questa richiesta si allinea alla bozza dell'Industrial Accelerator Act dell'UE, che sta valutando l'innalzamento della soglia di origine per accedere agli aiuti pubblici, generando preoccupazione in Spagna per il rischio che le sue fabbriche non soddisfino i nuovi criteri.

Leggi
Illustrazione concettuale con un modello di casa sotto una campana di vetro, accompagnata da libri, una clessidra e monete d'oro.
Notizia · 19.10.2026

Il Governo pubblica due decreti reali-legge per blindare il mercato delle abitazioni prima delle elezioni

Il BOE ha pubblicato i RDL 28/2026 e 29/2026, che introducono misure urgenti come la sospensione degli sfratti per i vulnerabili, le proroghe automatiche degli affitti e un fondo di 10.000 milioni per l'acquisto di abitazioni. Il RDL 28/2026 entrerà in vigore il 15 novembre 2026, soggetto a convalida da parte della Deputazione Permanente, mentre il RDL 29/2026 regola la proroga automatica dei contratti.

Leggi