La Deputazione di Valencia ha concesso un contributo diretto di 90.000 euro al Gruppo Familiare delle Vittime del Franquismo delle fosse comuni del Quadrato II del cimitero di Paterna. Il sussidio contribuirà a finanziare la quarta campagna di scavo ed esumazione in questa zona, dove, secondo le informazioni fornite dall'istituzione, sono state assassinate 2.238 persone dopo la Guerra Civile.
Tempi della campagna
I lavori potranno essere eseguiti fino al 1° settembre 2027. Il gruppo dovrà giustificare il contributo prima del 15 ottobre di quell'anno. L'ambito delle azioni dipenderà dallo stato delle fosse e dai resti che verranno trovati; l'ente prevede di aprire il maggior numero possibile, anche se alcune strutture sono delimitate senza che si sappia quanti corpi contengano.
La richiesta è stata presentata nel settembre 2026. Silvia Talens, presidente del gruppo, ha sottolineato la rapidità della risposta provinciale e il sostegno che rappresenta per le famiglie. Ha anche avvertito delle difficoltà della ricerca: parte dei resti è stata trasferita al Valle de los Caídos e in alcune fosse non si sa quante persone rimangano sepolte. Talens cerca suo nonno da vent'anni e ha indicato che il processo dovrebbe essere centralizzato attraverso lo Stato.
Lavori precedenti e scoperte
Gli interventi sviluppati tra il 2019 e il 2026 hanno incluso prospezioni geofisiche, scavi e la localizzazione di nuove strutture funerarie. Nel complesso, hanno permesso di esumare i resti di 30 vittime e di rilevare possibili fosse comuni che devono ancora essere investigate.
Tra i precedenti figura lo scavo della Fossa 2, iniziato nel 2021 e ripreso a fine 2022. In queste due fasi sono state recuperate 15 vittime ciascuna. Inoltre, una ricerca successiva ha localizzato 19 strutture legate a sepolture; otto potrebbero avere dimensioni simili a quelle delle fosse comuni già scavate, ma la loro natura e contenuto richiedono indagine.
La vicepresidente della Deputazione e responsabile della Memoria Democratica, Natàlia Enguix, ha affermato che queste azioni contribuiscono ai principi di verità, giustizia e riparazione legati ai diritti umani. Il contributo è destinato a continuare i lavori nel Quadrato II; le informazioni disponibili non specificano quante fosse verranno aperte né quanti resti potranno essere recuperati in questa campagna.