Quali CEDEAR stanno osservando gli analisti dopo il primo turno in Brasile e in vista del ballottaggio
Dopo essersi classificato primo nel primo turno, il candidato di opposizione Flávio Bolsonaro potrebbe consolidare il suo vantaggio nel ballottaggio del 25 ottobre, il che favorirebbe banche, fintech e altri attivi brasiliani, secondo gli analisti. Ma il risultato non garantisce ulteriori rialzi: i tassi, il real, la situazione fiscale e le aspettative già riflesse nei prezzi contano anch'esse.
Dopo il primo turno elettorale in Brasile, in cui Flávio Bolsonaro, figlio dell'ex presidente Jair Bolsonaro e candidato di opposizione, ha ottenuto il 47,03% dei voti contro il 45,16% di Luiz Inácio Lula da Silva, un'eventuale vittoria del candidato nel ballottaggio del 25 ottobre potrebbe migliorare ulteriormente il sentiment di mercato verso gli attivi brasiliani. Gli investitori si aspettano una politica fiscale più restrittiva, un minore intervento statale e riforme favorevoli al capitale privato. Sotto questa ipotesi, le analisi di PPI e dei consulenti interpellati da El Cronista e iProfesional indicano in particolare banche e fintech, oltre ad alcune imprese statali e all'ETF EWZ, disponibile per la negoziazione in Argentina tramite CEDEAR.
Si tratta di scenari proposti dagli analisti, non di risultati garantiti. La reazione degli attivi dipenderà sia dal risultato del ballottaggio sia dalle misure che un eventuale governo potrebbe effettivamente implementare e da condizioni economiche che vanno oltre la politica locale.
Perché lo scenario potrebbe favorire gli attivi brasiliani
La tesi di mercato collega la possibile vittoria di Bolsonaro nel ballottaggio ad aspettative di disciplina fiscale, riorganizzazione delle imprese statali e privatizzazioni. Se queste aspettative si confermano e riducono la percezione del rischio fiscale, potrebbero migliorare le valutazioni delle azioni brasiliane e sostenere il real. Viene anche menzionata la possibilità che un minore costo del credito avvantaggi le entità finanziarie e le imprese sensibili all'attività economica.
Tuttavia, le aspettative avevano già influito sui prezzi. Nella sua copertura del 5 ottobre 2026, dopo il primo turno, Forbes Argentina ha riferito che il Bovespa è avanzato di oltre l'8% e che l'EWZ è arrivato a salire di oltre il 12% durante la seduta. Si tratta di movimenti descritti per quella data, non di quotazioni attuali. Il media ha collegato quella reazione alla sorpresa del risultato e alle aspettative sul ballottaggio. Per questo, parte di un eventuale risultato favorevole potrebbe già essere incorporata nelle quotazioni. Una vittoria elettorale, di per sé, non determina quanto ulteriore spazio di rialzo avrebbero le azioni.
Banche e fintech, tra i nomi in evidenza
Tra i CEDEAR finanziari menzionati compaiono Nubank (NU), Bradesco (BBD), Itaú Unibanco (ITUB) e Banco do Brasil (BBAS). La logica esposta dagli analisti è che un contesto di tassi più bassi e di maggiore attività creditizia potrebbe favorire banche e società di servizi finanziari. Nubank e altre fintech potrebbero beneficiarsi, in quell'ipotesi, di un maggiore utilizzo del credito e di un'espansione del mercato dei capitali.
La sensibilità non è uguale per tutte le imprese. Banco do Brasil, per il suo carattere statale, potrebbe reagire con maggiore intensità alle aspettative sul ruolo dello Stato. Al contempo, la performance di ogni entità dipenderà dai suoi risultati, dai suoi costi di finanziamento e dall'evoluzione del credito; un orientamento politico percepito come favorevole al mercato non elimina quei rischi aziendali.
Illustrazione concettuale generata con IA · Edition Business
Petrobras ed EWZ: esposizione ampia, ma con altri motori
Petrobras (PBR) figura anch'essa tra gli attivi che potrebbero ricevere sostegno se il mercato anticipa un minore intervento statale e una politica di capitale più prevedibile. Tuttavia, la sua performance è esposta a fattori propri del settore petrolifero, come i prezzi internazionali dell'energia e le decisioni della società. Per questo, l'aspettativa elettorale non basta a spiegare i suoi movimenti.
L'EWZ, che segue un paniere di azioni brasiliane, offre un'esposizione più diversificata al mercato del paese rispetto a una singola impresa, pur conservando un rischio concentrato sul Brasile e sui settori con maggiore peso nell'indice. La sua evoluzione può combinare l'effetto della politica locale con quello della valuta, delle materie prime e delle condizioni finanziarie globali.
Se vince Lula, gli analisti descrivono un'altra selezione
Le coperture contemplano anche una vittoria di Luiz Inácio Lula da Silva nel ballottaggio. In quel caso, alcuni analisti descrivono uno scenario potenzialmente più difensivo e menzionano esportatrici come WEG, Embraer, Suzano, Gerdau e Vale. La spiegazione è che le società con ricavi legati all'estero potrebbero avere una protezione relativa se il real si indebolisse.
Quella possibilità non implica nemmeno una copertura automatica. Nel caso di Vale, ad esempio, le fonti sottolineano l'influenza del ciclo globale del ferro e della domanda cinese, fattori che possono pesare più della politica brasiliana. In altre esportatrici incidono anche i prezzi internazionali, i costi e la domanda dei loro mercati.
Quali variabili possono cambiare il risultato per un investitore
Oltre al risultato del ballottaggio, le analisi indicano diversi fattori che possono alterare la risposta del mercato:
La situazione fiscale e i tassi: le aspettative di un minore deficit o di un credito più economico dovrebbero tradursi in decisioni e condizioni economiche concrete.
Il tasso di cambio: un apprezzamento o una svalutazione del real possono influenzare sia le imprese con ricavi locali sia le esportatrici. Per chi opera CEDEAR in Argentina, conta anche la quotazione locale dello strumento e il tasso di cambio implicito.
I prezzi già scontati: se il mercato ha anticipato parte del risultato, la reazione successiva può essere più moderata o persino diversa da quella attesa.
La capacità di implementare riforme: il programma di un candidato non equivale a una politica approvata. Il sostegno legislativo e le negoziazioni politiche possono condizionarne l'esecuzione.
I fattori internazionali: tassi globali, domanda di materie prime e tensioni geopolitiche possono anche incidere sulle azioni brasiliane e sull'EWZ.
In sintesi, i CEDEAR di banche e fintech compaiono tra i possibili beneficiari di una lettura favorevole a Bolsonaro, mentre Petrobras e l'EWZ offrono esposizioni diverse al mercato brasiliano. Si tratta di ipotesi di analisti, non di raccomandazioni personalizzate né di garanzie di rendimento. I CEDEAR si negoziano in Argentina, ma rappresentano attivi esteri e possono variare per il prezzo dell'attivo sottostante, il tasso di cambio e le condizioni del mercato locale.
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